Storia Aliseo

L’Associazione svolse nei primi due anni di vita attività di formazione e informazione (in particolare furono tenuti due seminari condotti da specialisti e studiosi del settore, i cui contenuti sono stati pubblicati dall’Assessorato allo Sviluppo Sociale della Provincia di Torino in un volume intitolato “Alcolismo: realtà negata”).
Sin dagli esordi l’associazione aveva avvertito la necessità di reperire dati che offrissero un quadro preciso e oggettivo della situazione, che dessero una mappa ragionata e reale del fenomeno, una base scientifica sulla quale costruire gli interventi e i progetti.
Fu affidata al LARIS (Laboratorio di Ricerche Sociali) di Torino una ricerca da svolgere in Piemonte sulle dimensioni del fenomeno, sulle tipologie e sulle cause del bere. L’indagine fu svolta con la collaborazione di un gruppo di medici che, opportunamente preparati, intervistarono circa duemila pazienti ricoverati nei reparti di medicina generale, chirurgia e specialistici degli ospedali pubblici e delle cliniche private e un campione di quattrocento medici di base: figure professionali che hanno un primo approccio con l’alcolista e la famiglia.
I risultati dell’indagine vennero presentati nel volume “Il bere sbagliato”. Tale indagine permise all’Associazione Aliseo di costruire una propria metodologia d’intervento sia dal punto di vista preventivo che riabilitativo.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

  • “Alcolismo: realtà negata”. Associazione Aliseo, Provincia di Torino, Assessorato allo Sviluppo Sociale. 1989 – Torino.
  • “Il bere sbagliato. Una ricerca in Piemonte”. Associazione Aliseo, Provincia di Torino, Assessorato allo Sviluppo Sociale. A cura del LARIS – Laboratorio di Ricerche Sociali. 1989, Ed. STIGRA. Torino
  • “L’utilizzo di tecniche cognitivo-comportamentali nel gruppo di sostegno” di Livia Racca e Monica Reynaudo. Articolo presente nella rivista di informazione sulle patologie da dipendenza “Dal Fare al Dire”, n°1, anno 2013, Edizioni Publiedit