La rubrica Voci allo Specchio mette a confronto persone diverse attraverso le stesse domande, creando uno spazio di ascolto e riflessione. In questo incontro, le voci sono quelle di Chiara e Fiorenzo: due età lontane, due momenti della vita molto diversi, un tema che attraversa entrambi: quale posto occupa l’alcol in questo momento della tua vita?
Chiara ha 44 anni ed è ospite della comunità terapeutica Cascina Nuova di Roletto. Nell’intervista racconta come l’alcol è entrato nella sua vita, le conseguenze sui legami familiari e affettivi e il lavoro quotidiano che sta facendo per ritrovare equilibrio, presenza e continuità nelle cose semplici.
Fiorenzo ha 16 anni, frequenta le superiori e parla del suo presente: scuola, sport, videogiochi, amicizie. Dal suo racconto emerge un rapporto più distaccato dall’alcol, legato alla consapevolezza dei rischi e all’idea che il divertimento e la socialità non debbano necessariamente passare dal bere.
Per molti, studiare, lavorare, allenarsi, stare con gli amici ed essere presenti a sé stessi è la normalità. Per chi ha vissuto una dipendenza, quella stessa normalità diventa un obiettivo da riconquistare. Quando l’alcol occupa il centro della vita, tutto il resto finisce sullo sfondo: relazioni, interessi, emozioni.
L’alcol può sembrare un facilitatore sociale, ma nel tempo logora i legami autentici. Riempie le serate, svuota le relazioni, crea vicinanza apparente senza vera presenza.
Se stai iniziando a chiederti che spazio ha l’alcol nella tua vita, fermati e ascolta queste testimonianze. E se senti che parlarne con qualcuno potrebbe esserti utile, puoi contattarci.

