Nel quarto episodio di Voci allo Specchio emerge il racconto di come una vita “normale”, che spesso diamo per scontata, possa diventare un punto di arrivo: quando l’alcol smette di essere una possibilità fra le altre.
Riconoscere il problema
Riconoscere un uso problematico di alcol non è sempre semplice, né immediato. Spesso il consumo si sviluppa in modo graduale, mimetizzato nella quotidianità o giustificato da abitudini culturali e sociali.
In questa categoria vengono approfonditi i segnali, i sintomi e le dinamiche che caratterizzano l’abuso e la dipendenza: perdita di controllo, tolleranza, craving, sindrome d’astinenza, cambiamenti comportamentali e relazionali. Vengono inoltre analizzate situazioni specifiche come l’alcol nelle donne, negli anziani, nei migranti, nei giovani e nei contesti familiari, dove il problema può rimanere nascosto o sottovalutato.
Come riconoscere abuso e dipendenza da alcol: segnali, sintomi, fattori di rischio e situazioni specifiche in donne, giovani, anziani e famiglie.
Comprendere quando il consumo smette di essere occasionale e diventa dannoso è il primo passo verso un possibile cambiamento.
Il significato del Carnevale: maschere, rovesciamento dei ruoli e rapporto con l’alcol
Il Carnevale non nasce come una festa dell’eccesso fine a se stesso. Tra maschere visibili e invisibili, possiamo ritrovare uno spazio simbolico di libertà, relazione e consapevolezza.
L’alcol e il gioco
Gioco d’azzardo rappresenta un comportamento estremamente diffuso, tollerato e anche socialmente incentivato. L’Italia è, infatti, il terzo paese al mondo dopo Giappone e Regno Unito per volume di gioco, ma, per spesa pro-capite, l’Italia ha il primato mondiale (oltre 500€ a persona) e, in regioni quali Sicilia, Campania, Sardegna e Abruzzo, le famiglia investono in gioco d’azzardo il 6,5% del proprio reddito.



